Il Cimitero Ebraico di Trieste è il luogo di sepoltura della storica comunità ebraica triestina, una delle più antiche e influenti dell'Impero asburgico. Sorge nel complesso cimiteriale del sobborgo di Sant'Anna, dove nel corso dell'Ottocento furono trasferiti tutti i cimiteri cittadini, suddivisi per confessione religiosa secondo la prassi asburgica.
Il cimitero attuale sostituisce l'antico sito di sepoltura ebraico che si trovava sopra Via del Monte, una cui porzione è ancora parzialmente visibile nel giardino sopra il Museo della Comunità Ebraica. Caratterizzato da un'atmosfera raccolta e ombrosa, con fitta vegetazione che lo rende particolarmente suggestivo, costituisce una testimonianza silenziosa della profonda radica tura ebraica nella città.
La Comunità Ebraica nella Trieste Asburgica
La presenza ebraica a Trieste è strettamente legata alla proclamazione del porto franco da parte di Carlo VI nel 1719. L'imperatore concesse alla comunità ebraica ampi privilegi commerciali, favorendo il suo insediamento stabile nella città. Nel corso del XVIII e XIX secolo la comunità ebraica triestina divenne una delle più prospere e culturalmente attive dell'Impero, contribuendo in modo determinante allo sviluppo commerciale, finanziario e culturale di Trieste.