Il Cimitero Serbo-Ortodosso di Trieste è il luogo di sepoltura della comunità serba, una delle più radicate e influenti nella Trieste asburgica. La presenza serba in città era legata in modo inscindibile alla Chiesa Serbo-Ortodossa di San Spiridione, il tempio barocco che ancora oggi domina il Canal Grande.
In origine la comunità serba seppelliva i propri morti a fianco del tempio di San Spiridione. Fu poi istituito un primo cimitero dedicato nella zona di Pondares, per essere successivamente trasferito nell'attuale sito nel complesso di Sant'Anna.
Tra le caratteristiche più notevoli, il cimitero serbo-ortodosso si distingue per la presenza di numerose tombe di artisti locali, testimonianza del ruolo culturale che la comunità serba ebbe nella vita artistica triestina durante il periodo asburgico.
La Comunità Serba nella Trieste Imperiale
La comunità serba giunse a Trieste grazie ai privilegi concessi dagli imperatori asburgici, in particolare da Carlo VI e Maria Teresa, che incoraggiarono l'insediamento di mercanti ortodossi per animare i traffici del porto franco. I Serbi triestini divennero protagonisti del commercio con i Balcani e il Levante, lasciando un'eredità duratura nella cultura e nell'arte della città.