Palazzo Vicco

Scheda Storica - Trieste

Palazzo Vicco è un palazzo storico di Trieste, oggi sede dell'Arcivescovado, che fu l'ultima dimora di uno degli uomini più potenti e temuti dell'era napoleonica: Giuseppe Fouché, duca di Otranto.

Fouché a Trieste

Joseph Fouché (1759–1820) fu il leggendario ministro della polizia di Napoleone, una figura che aveva attraversato la Rivoluzione Francese, il Terrore, il Consolato e l'Impero accumulando un potere immenso grazie alla sua abilità nel sopravvivere a ogni cambio di regime e nel controllare le informazioni. Soprannominato il "fantasma dell'Impero", Fouché era temuto da quasi tutti — compreso lo stesso Napoleone.

Dopo la caduta definitiva di Napoleone nel 1815 e i turbinosi eventi dei Cento Giorni, Fouché fu esiliato. Si stabilì a Trieste, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita circondato da storie, leggende e sospetti. Morì a Trieste nel 1820, e Palazzo Vicco fu la sua ultima residenza.

Il Palazzo

L'edificio, che nel corso dell'Ottocento divenne sede dell'Arcivescovado di Trieste, custodisce dunque la memoria di uno dei personaggi più controversi dell'età napoleonica. La presenza di Fouché a Trieste è parte di quella più ampia storia dei Napoleonidi e degli esuli bonapartisti che trovarono nella città asburgica — grazie alla sua posizione geografica e alla relativa tolleranza degli Asburgo — un rifugio sicuro dopo il crollo dell'Impero.

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