Il Caffè degli Specchi è uno dei più celebri e antichi caffè storici d’Italia, situato nel cuore di Piazza Unità d’Italia a Trieste, all’interno del prestigioso Palazzo Stratti. Fondato nel 1839 dal commerciante greco Niccolò Stratti, il locale è l’unico superstite tra i quattro storici caffè che un tempo animavano la piazza, allora chiamata Piazza Grande. Fin dalla sua apertura, il Caffè degli Specchi si è distinto come il vero salotto di Trieste, punto di incontro per commercianti, intellettuali, artisti e cittadini di ogni estrazione sociale.
Un luogo di storia e mondanità
Nel corso dell’Ottocento, il Caffè degli Specchi fu frequentato da figure di spicco come Italo Svevo, James Joyce e Franz Kafka, oltre che da:
- studenti e filosofi;
- ufficiali dell’Impero Asburgico.
Il locale divenne celebre anche per i concerti che vi si tenevano, diretti da giovani musicisti come Franz Lehár. Durante il periodo asburgico fu ritrovo di irredentisti, mentre nel secondo dopoguerra divenne quartier generale della Marina britannica, testimoniando così il suo ruolo centrale in tutti i principali eventi storici della città.
Il nome e la leggenda degli specchi
Il nome “Caffè degli Specchi” deriva dalla tradizione, risalente all’Ottocento, di incidere sugli specchi o su lastre di vetro gli avvenimenti storici più importanti che si svolgevano a Trieste. Questi specchi, che ornavano le pareti interne, erano sia elemento decorativo che cronaca visiva della città: oggi ne sopravvivono solo tre esemplari originali, custoditi all’interno del locale.
Una leggenda popolare racconta che la presenza degli specchi servisse anche a riflettere la luce e risparmiare sull’illuminazione, ma soprattutto a rendere l’ambiente più elegante e luminoso.
Eventi storici e trasformazioni
Il Caffè degli Specchi ha attraversato momenti cruciali della storia triestina:
- Nel 1918, durante le manifestazioni per l’annessione all’Italia, fu danneggiato dalla folla in festa;
- Nel 1945 fu requisito dalle truppe jugoslave e poi dagli anglo-americani, che lo utilizzarono come quartier generale fino al 1953.
Dopo la restituzione ai triestini, il locale fu rinnovato più volte, mantenendo sempre la sua atmosfera ottocentesca e la funzione di “salotto cittadino”. L’ultima ristrutturazione risale al 2000, con il restauro degli interni e la valorizzazione degli specchi storici.
Il Caffè degli Specchi oggi
Oggi il Caffè degli Specchi è gestito dalla famiglia Faggiotto, noti pasticceri e cioccolatieri, che hanno saputo restituire al locale il suo antico splendore. Il caffè è famoso non solo per la sua storia, ma anche per la qualità delle sue specialità: accanto al tradizionale “nero” triestino, viene servito un piccolo bicchiere di cioccolata, in omaggio alla tradizione locale.
Il locale è meta obbligata per triestini e turisti, che possono godere di una vista unica sulla piazza e di un’atmosfera che rievoca i fasti dell’Impero Asburgico.
Il Caffè degli Specchi rimane così un simbolo della Trieste cosmopolita, crocevia di culture, storia e mondanità, e continua a essere il cuore pulsante della vita cittadina.