La Locanda Grande era il principale albergo di Trieste nel XVIII e XIX secolo, situata in Piazza Grande (l'attuale Piazza Unità d'Italia), e rappresentava il cuore dell'ospitalità cittadina durante l'età asburgica.
I Napoleonidi alla Locanda Grande
La Locanda Grande è entrata nella storia per aver ospitato alcuni dei personaggi più illustri dell'era napoleonica giunti a Trieste dopo la caduta dell'Impero. Il 6 o 7 agosto 1814, vi si stabilirono due importanti esponenti della famiglia Bonaparte:
- Girolamo Bonaparte, ex re di Vestfalia e fratello di Napoleone, giunto in incognito sotto il nome di Conte di Hartz
- Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, duchessa di Campignano
I due fratelli di Napoleone alloggiarono alla Locanda Grande nella prima fase del loro soggiorno triestino, prima di trovare sistemazioni più stabili in città. Girolamo acquistò in seguito il Palazzo Romano in Via Lazzaretto Vecchio — dove nacque un suo figlio — e nel marzo 1815, durante i Cento Giorni, fuggì da Trieste su una barca di pescatori per raggiungere il fratello in Francia.
Il Ruolo della Locanda
In un'epoca in cui Trieste era una delle città più cosmopolite d'Europa, la Locanda Grande era il punto di arrivo e di partenza di diplomatici, mercanti, viaggiatori illustri e personaggi di ogni nazionalità che transitavano per il porto franco asburgico.