Palazzo Pitteri

Scheda Storica - Trieste

Palazzo Pitteri

Palazzo Pitteri, noto anche come Palazzo Plenario-Pitteri, è il più antico edificio di Piazza Unità d’Italia e uno dei simboli dell’eleganza settecentesca triestina. La sua costruzione risale al 1780, su commissione del ricco negoziante Domenico Plenario, che affidò il progetto all’architetto carnico Ulderico Moro. Il palazzo sorgeva sull’area delle seicentesche case Piccardi e della Locanda Grande, storica struttura di accoglienza per i viaggiatori di passaggio.

Storia e Proprietà

Nel corso degli anni, il palazzo ha cambiato proprietari e ruoli:

Significato Culturale

Durante l’Ottocento, Palazzo Pitteri divenne un importante punto di riferimento culturale:

Trasformazioni e Renovazioni

Il palazzo ha subito varie trasformazioni:

Caratteristiche Architettoniche

L’edificio, a cinque livelli, si distingue per:

Girolamo Agapito, nel 1824, sottolineava come il palazzo fosse stato costruito “secondo il gusto dell’architettura moderna”, elemento di novità ben visibile nelle antiche vedute della città. In un appartamento del palazzo visse negli ultimi anni il musicista Lelio Luttazzi, dopo il suo ritorno a Trieste.

Palazzo Pitteri è oggi un esempio di raffinata architettura neoclassica con influenze barocche e rococò, testimone della storia sociale e culturale di Trieste e della sua piazza più rappresentativa.

Entità correlate

Nessuna entità correlata disponibile.

Foto collegate

Esplora