Lazzaretto di Santa Teresa

Scheda Storica - Trieste

Lazzaretto di Santa Teresa

Il Lazzaretto di Santa Teresa rappresenta una testimonianza storica significativa della città di Trieste, intimamente legata alla sua funzione portuale e alle problematiche sanitarie in epoca asburgica.

Costruzione e Origini

Costruito nel 1768-1769 sulle rive di Gretta, nei pressi della torre di San Pietro, il Lazzaretto sorse come risposta all'esigenza crescente di controllare le malattie contagiose legate alla crescente attività marittima e commerciale che caratterizzava Trieste nel Settecento.

La struttura di Santa Teresa era circondata da un alto muro di sette metri e comprendeva due bacini distinti per separare le navi sospette da quelle libere da contagio, ciascuno con ingressi regolamentati e chiusi a catena secondo precise regole.

Architettura e Funzionalità

L'architettura progettata dai fratelli Cossuta includeva:

Si configurava come un complesso sanitario all'avanguardia per l'epoca, giustificato dalle frequenti epidemie di vaiolo e colera che colpirono Trieste nel corso del XIX secolo.

Periodo Asburgico

Nel periodo asburgico, la costruzione e gestione del Lazzaretto di Santa Teresa si inserirono in un più ampio sforzo imperiale volto a tutelare la salute pubblica.

Declino e Demolizione

Con l'avvento della ferrovia Meridionale nel 1857 e la successiva espansione urbanistica della città, il Lazzaretto di Santa Teresa divenne progressivamente obsoleto.

Nel primo dopoguerra, il contesto sanitario e portuale di Trieste seguì trasformazioni radicali legate al mutato status politico della città dopo la caduta dell’Impero Austro-Ungarico, ma il Lazzaretto di Santa Teresa non fu ricostruito, rimanendo un capitolo chiuso della storia sanitaria triestina.

Curiosità

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